Le Forze del Sovrano dilagano a Darokin
Settimane dopo l’evento passato alla storia come la Cavalcata Glaciale dei nomadi huleani, che li ha portati a conquistare Akorros e ad aggirare tutte le difese della repubblica mercantile, la situazione a Darokin rimane molto grave. La distruzione da parte degli Eroi di Karameikos di metà della flotta di navi volanti che, ora è noto, spargevano la temibile bufera rossa, è risultata essere solo una vittoria marginale. Le forze del Sovrano hanno rapidamente raggiunto e assediato la capitale della repubblica. Tuttavia solo parte delle armate huleane è impegnata nell’assedio. Le restanti forze si sono sparse per il territorio darokiniano, intercettando e limitando le armate della repubblica e i suoi alleati, che non si aspettavano di dover combattere il nemico direttamente al centro della loro nazione. Nei regni alleati di Darokin la chiamata alle armi della popolazione procede a pieno ritmo - eccetto per i principati di Glantri, arroccati in attesa di Alphatia - anche se data la situazione sul campo è difficile valutare quanto queste forze saranno in grado di sciogliere gli stalli creati dagli huleani. Le autorità della repubblica hanno dichiarato che la capitale ha le risorse per resistere per mesi all’assedio, ma dopo la debacle del lago Amsorak la credibilità del consiglio interno è bassissima e il malcontento serpeggia tra la popolazione. Raccoglie sempre più consensi, invece, il culto del veggente Clynes, un immortale i cui fedeli affermano avesse previsto la Cavalcata Glaciale e le cui previsioni sarebbero ora tenute in gran considerazione dai vertici militari della repubblica.
Un nuovo vecchio regno
L’arciduca Stefano Karameikos III ha annunciato che d’ora innanzi il suo possedimento sarà noto come Regno di Karameikos e lui come re Stefano I. Il granducato era di fatto indipendente sin dalla sua fondazione, benché mantenesse una parvenza di vassallaggio e forti legami con l’impero di Thyatis. All’annuncio è seguita la rivelazione che Karameikos ha stipulato un trattato con l’impero di Alphatia. Nel documento Alphatia riconosce il nuovo regno e si impegna a collaborare per la creazione di un’accademia arcana, mentre Karameikos garantisce la propria neutralità nell’attuale guerra tra gli imperi. La notizia ha subito gettato scompiglio nel Mondo Conosciuto. Nell’impero di Thyatis non sono pervenute dichiarazioni da parte di Thincol I, tuttavia più di una voce ha gridato al tradimento nei confronti di Stefano e auspicato che venga catturato e lanciato in pasto alle belve del Colosseo. Per molti saggi e sapienti, benché totalmente inaspettata, la mossa dell’ex-duca va in parte ricercata ovviamente nell’enorme minaccia posta dall’invasione huleana nella vicina Darokin.
Incidenti mostruosi a Glantri
I principati di Glantri sono stati colpiti da numerosi attacchi di mostri, aberrazioni e belve feroci. Gli incidenti hanno coinvolto tutto il territorio dei principati, in località secondarie e nelle campagne. Gli attacchi hanno provocato decine di vittime, ma soprattutto causato danni ingenti per centinaia di migliaia di ducati. L’intervento dei soldati dei principati e delle varie guardie locali è stato considerato tardivo, benché siano stati strumentali all’abbattimento di quasi tutti i mostri. Il principe Jaggar Von Drachenfels, comandante dell’esercito glantriano, ha respinto le accuse. A suo dire la posizione degli incidenti, tutti in luoghi al limite dall’azione di sorveglianza dei militari, indica una mano intelligente, probabilmente terroristi al soldo Alphatia. E’ stato poi annunciato che verrà istituita una squadra anti-mostri per ogni principato per evitare il ripetersi di simili avvenimenti.
I draghi contro i cavalieri heldannici
Voci insistenti nel nord riportano che i draghi delle montagne Zanne di Dragone abbiano deciso di contrastare la sempre maggiore presenza dell’ordine dei cavalieri heldannici nella zona. Le Zanne di Dragone sono un imponente catena montuosa che percorre la quasi totalità del Norwold pressappoco da sud a nord. La zona è nominalmente parte del regno del Norwold, ma da tempo immemore vi vivono centinaia di draghi che non hanno mai riconosciuto le rivendicazioni di Re Ericall. I draghi di fatto gestiscono tutto il territorio comprendente la parte meridionale della catena montuosa in modo molto lasco, ma riscuotendo tasse, emettendo conio e con un esercito di alcune migliaia di soldati umani. Sembrerebbero anche avere un loro re e qualche tipo di organo decisionale collettivo. E’ invece noto che nel tempo questo regno ufficioso ha stretto alleanze con i nani di Casa di Roccia e l’impero di Thyatis. Per questo è notevole l’opposizione contro i cavalieri heldannici che al momento combattono dalla stessa parte dei thyatiani.

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