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venerdì 7 novembre 2025

Mystara News: Primavera 1006DI

 

I Nomadi del Deserto invadono Darokin
Con un attacco a sorpresa le forze del Sovrano hanno raggiunto e conquistato Akesoli in quella che è stata narrato dai fuggiaschi come uno scontro a senso unico. Le guarnigioni di Hule si sono avvicinate rapidamente protette da una innaturale bufera di sabbia rossa, in modo del tutto analogo a quello che fu riportato l’anno scorso, quando espugnarono la capitale di Sind. 
Il Cancelliere Corwyn Mauntea ha reagito dichiarando lo stato di guerra e indicendo una conferenza a Darokin City a cui sono stati invitati a partecipare tutti i reggenti dei regni vicini. Molte delle gilde e casate commerciali della repubblica si sono affrettate a rassicurare i propri committenti, dichiarando piena fiducia nella sicura e vittoriosa reazione dell’esercito della repubblica, a fronte delle visibili ripercussioni dell’invasione sul commercio.

Alphatia avanza sull’Isola dell’Alba
I primi movimenti della guerra vedono l’impero alphatiano procedere senza intoppi sull’isola dell’Alba. Le difese thyatiane non sembrano essere all’altezza della loro secolare reputazione. In poche settimane gli alphatiani hanno aggirato la fortezza di Kendach e il torrione Rondapantano, per poi conquistare agevolmente Porto dell’Ovest. Poco dopo sono state espugnate anche le due altre due fortificazioni.
Alphatia è meno fortunata nei mari e nei cieli. Il provvido intervento di alleati e alcune tattiche dell’ultimo minuto hanno salvato la marina imperiale thyatiana, strategicamente spiazzata, dall’essere messa in rotta, impedendo così agli alphatiani di superare sia a sud che a nord l’isola dell’Alba.
Le navi volanti alphatiane, impiegate in numero modesto a causa dell’incendio di Aasla dell’anno scorso, non sono riuscite ad imporre la propria superiorità contro la Flotta Retebius, che tuttavia non è stato in grado di impedire i successi terrestri degli alphatiani.

Casa di Roccia interviene ad Ethengar
Migliaia di nani in assetto da battaglia hanno attraversato la valle Styrdal e raggiunto le steppe di Ethengar, ingaggiando dove possibile l’orda che da mesi sta mettendo a ferro e fuoco il regno del Khan. Re Everast XV ha presumibilmente ordinato l’intervento del contingente, chiamato Forza Nanica di Spedizione, per mettere un freno alla piaga umanoide. Non risulta che tale azione sia dovuta ad un qualche tipo di patto o alleanza tra Casa di Roccia e il Khan. 

L’ordine dei cavalieri Heldannici alla conquista dell’estremo nord
I Cavalieri Heldannici, fedeli ai dettami di Vanya, sembrano essere perfettamente a loro agio in questo nuovo mondo in guerra. L’ordine religioso non ha perso tempo, ha ingaggiato la marina alphatiana nello stretto di Helskir e si è subito proiettato oltre i propri confini verso il Norwold. A farne le spese è stata la città di Approdo, subito arresasi all’arrivo delle forze heldanniche. L’ordine puntava a catturare il governatore Lernal, fratello minore del re del Norwold e figlio dell’imperatrice Eriadna, ma è risultato irreperibile, forse fuggito dalla città anzitempo.
I cavalieri sono anche impegnati a portare sotto il proprio controllo tutta la regione meridionale del Norwold che rivendicano come naturale parte del proprio territorio. Voci riportano che le forze locali stiano abbandonano i villaggi per rifugiarsi tra le montagne e i boschi e continuare da lì a resistere agli invasori.

venerdì 2 giugno 2023

Mystara News: Autunno 1004DI

 

Sventato attentato alla vita del Re di Alfheim

Durante una battuta di caccia lanciata per sgominare dei mostri fuggiti da Arbusto Spinoso degli assassini hanno tentato di uccidere re Doriath Earendyl. Arbusto Spinoso è una delle zone più pericolose della foresta di Canolbarth, dove i residui più turpi della magia che permea il luogo si accumulano e permettono il proliferare di mostruosità. La guardia sorveglia attentamente il luogo, ma ogni tanto qualcosa riesce a fuggire ed è necessario indire una grande caccia, alla quale possono partecipare anche comuni cittadini e stranieri di buona volontà. Il re stava partecipando alla caccia, come suo solito da passato avventuriero, quando si è trovato separato dal gruppo della guardie e del generale Gilfronden. Fortunatamente uno dei gruppi di esterni si è imbattuto nel re disperso, trovandolo a terra, ferito, mentre cercava di difendersi dall’assalto di un gruppo di mezzuomini assassini. Il gruppo è riuscito a sconfiggere gli assalitori. I sopravvissuti sono stati presi in custodia dalla guardia. Re Doriath è risultato avvelenato dai colpi inferti, ma i curatori di corte hanno dichiarato che la tempra del re lo ha protetto dagli effetti più nefasti e che si riprenderà al più presto.

Distruzione meccanica a Casa di Roccia

Un dispositivo creato dagli ingegneri del clan Skarrad a Casa di Roccia é sfuggito al controllo seminando devastazione in varie aree della città. La macchina, lunga 18 metri, a forma di drago e che nei progetti avrebbe dovuto trasportare fino a 12 nani, secondo gli ingegneri responsabili si è inspiegabilmente avviata da sola. E’ stato necessario l’intervento di truppe speciali, fornite di tutti gli ultimi ritrovati tecnologici del clan, per fermare e neutralizzare il “drago meccanico”. Il governatore di Smaggeft ha ringraziato e premiato i coraggiosi nani che hanno salvato la città da ulteriore distruzione. Interrogato sulla motivazione della costruzione di una macchina così letale, il governatore ha dichiarato che è sempre meglio sperimentare, senza attendere che i nemici si presentino.

Proclama Alphatiano

Il Consiglio dei Maghi alphatiani ha redatto un documento scritto e controfirmato dall'Imperatrice Eriadna. Nello scritto, i maghi alphatiani accusano la Grande Scuola di Magia di Glantri di dare rifugio a seguaci degli immortali entropici e di esercitare pratiche arcane proibite e malvagie. Un divertito principe Etienne d'Ambreville, parlando anche a nome degli altri principi glantriani, risponde a stretto giro che non ci sono seguaci di immortali entropici, o di qualsiasi immortale, a Glantri, dato che il regno bandisce i sacerdoti di tutte le filosofie. Inoltre, fa notare d'Ambreville, Glantri non vieta lo studio di nessuna pratica arcana; quindi nel regno non c'è niente che sia "magia proibita". Anche se ci fosse, cosa i maghi glantriani studino è affar loro, e i maghi di Alphatia non hanno certo il diritto di dettare loro ciò che possono e non possono fare. Infine, concludono i glantriani, gli alphatiani possono per favore spiegare di cosa stanno parlando?

Rappresaglia heldannica

Numerosi accampamenti ethengariani, prossimi al confine tra il khanato e i territori heldannici, sono stati vittime di assalti da parte della cavalleria dell’ordine. Le forze heldanniche hanno colpito duramente di sorpresa con la cavalleria pesante, non risparmiando nessuno, nemmeno gli infanti. Konrad Blutfelden, primate del Martello, la divisione militare dell’ordine, ha dichiarato che sia stata una sacrosanta opera di pulizia. “Il khan non ha interesse a tenere a bada i propri criminali e noi non abbiamo paura delle steppe.”


domenica 21 maggio 2023

Mystara News: Primavera 1004DI

Rivolta a Thyatis

Una sommossa popolare è scoppiata a Città di Thyatis durante le ultime festività gladiatoriali. Le festività, cominciate la settimana precedente, erano, a memoria d’uomo, le più eccessive, stravaganti e lussuose di sempre. Tuttavia, negli ultimi mesi, la qualità e la quantità della razione di pane gratuita quotidiana dei cittadini è peggiorata drasticamente. Testimonianze raccontano di pagnotte minuscole, cotte male e a volte infestate da larve. Le classi, popolari, inferocite e prive di una guida, hanno portato il loro malessere per le strade fino al Colosseo, interrompendo i giochi e dopo aver devastato tutto sul loro cammino. La legione cittadina è stata incapace di sedare la rivolta. La pace è stata ristabilita i giorni successivi, con l’intervento di legioni richiamate dalla provincia. 

Sposi a La Soglia

Il principe Aleksiev Karameikos, che già aveva fatto parlare di sé, rinunciando al trono in favore della sorella Adriana, è convolato a nozze con Aleena Halaran, la nipote del barone Halaran di La Soglia. La cerimonia si è tenuta alla cattedrale della Chiesa di Karameikos, nella piazza centrale della città. Come da tradizione per la famiglia ducale, a officiare è stato il patriarca della chiesa Oderbry, mentre il patriarca Halaran ha accompagnato la nipote all’altare. Presente tutta o quasi la nobiltà del granducato, compresi i neo-possidenti Massimo Meridion e Sasha Markovitch, e il gruppo di sodali del principe, fondamentali per sventare il piano delle entità entropiche che misero a ferro e fuoco il regno poco meno di un anno fa. Dopo la cerimonia, il ricevimento è proseguito a porte chiuse nella magione degli Halaran. L’evento è stato recepito generalmente come la controprova della ritrovata stabilità di Karameikos dopo il turbolento recente passato.

Scambio di accuse tra nazioni di arcanisti

I principati di Glantri hanno accusato l’impero di Alphatia di spionaggio di pratiche magiche dopo aver svolto un’indagine sulla morte sospetta di Troikithus, un noto elfo, trovato a galleggiare nei canali di Glantri City. L’elfo si fingeva da anni del clan Callarii di Karameikos, credenziali col quale si era ingraziato gli elfi locali, ed invece è risultato essere di uno dei clan alphatiani. I rappresentanti dell’impero hanno negato qualunque coinvolgimento, affermando che la finzione avrà avuto sicuramente origine da un’intenzione di schermarsi dalla cattiva, e ingiusta, reputazione che gli alphatiani hanno nei principati e che i principati farebbero bene a fare chiarezza sulle proprie pratiche piuttosto che puntare il dito contro altri. E’ infatti recente la notizia che le autorità imperiali hanno appurato che l’incidente accaduto alla Tifone di Theranderol lo scorso autunno ha avuto all’origine un manufatto glantriano.

Attacco alla città dei giganti

A seguito degli avvistamenti di alcuni esploratori, l’esercito di Casa di Roccia ha scoperto l’esistenza di un nuovo e sconosciuto insediamento di giganti nella zona centrale dei monti Makkres. La città era in costruzione e prevedeva la collaborazione di diversi tipi di gigante. L’esercito di Casa di Roccia è intervenuto rapidamente, sfruttando delle squadriglie che facessero da battistrada al contingente maggiore. La strategia si è rivelata un successo e i nani sono riusciti a colpire i giganti prima che terminassero le mura, rendendo il compito più arduo di parecchie magnitudini. Vista la disfatta, il grosso dei giganti si è disperso tra le montagne.

Rifondata l’antica città di Amoleth

Gli Alti Signori, un gruppo di nobili elfici delle regioni settentrionali di Wendar, hanno deciso di ricostruire e ripopolare Amoleth, l’antica capitale dell’omonimo regno elfico. Amoleth fu distrutta circa cinque secoli fa dalle armate del gigante Felzuumath come rappresaglia alle politiche espansioniste dei signori elfici di allora. Tale fu la devastazione e la sofferenza, che i signori giurarono di non ricostruire Amoleth a simboleggiare un radicale cambio di atteggiamento. Gli Alti Signori hanno giustificato la loro attuale decisione affermando che sia un passo necessario per riprendere i territori selvaggi del nord prima che finiscano sotto il giogo del culto di Aidris. Re Gylharen ha criticato la mossa degli Alti Signori, temendo che possa riportare il regno all'oscura epoca delle divisioni e delle lotte intestine.